"Benvenuto nel sito di FRANCESCA MENTO"

 

 
Lutero

La Palestina

Materiale Catechismo

 

PROGRAMMAZIONE  DIDATTICA

Anno Scolastico 2006/2007

 

 

CLASSE I               CLASSE II      CLASSE III

 

CLASSE IV           CLASSE V

 

 

 

 

 

 

 

Classe I

 

 

Unità di apprendimento 1 LA CREAZIONE

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Scoprire nell’ambiente che i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre.

Conoscenze: Dio Creatore  e Padre di tutti gli uomini.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Riconoscere che per i cristiani il mondo è stato  creato da Dio.
  • Comprendere l’importanza del rispetto verso tutto il creato perché è dono di Dio.

 

CONTENUTI

  1. Alla scoperta del mondo
  2. Il mondo dono di Dio
  3. Il racconto della biblico della creazione

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura e spiegazione  da parte dell’insegnante  del racconto  biblico della creazione

ü      Riproduzione grafica del racconto biblico della creazione secondo l’ordine temporale

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano: comprensione di parole e del testo; ascolto; letture.

v     Geometria: forme presenti  nell’ambiente.

v     Educazione alla convivenza civile: il rispetto degli altri e dell’ambiente

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

  

 

Unità di apprendimento 2  LA NASCITA DI GESÙ E LA VITA NELLA PALESTINA DI     

                                              DUEMILA ANNI FA

 

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti  quotidiani, familiari, sociali e religiosi. Cogliere i segni cristiani del Natale.

Conoscenze: Gesù di Nazareth, l’Emmanuele  “Dio con noi”.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Conoscere gli avvenimenti che hanno preceduto la nascita di Gesù.
  • Conoscere la storia della nascita di Gesù.
  • Scoprire l’ambiente in cui Gesù è vissuto

 

CONTENUTI

 

  1. L’attesa di Maria
  2. Il natale di Gesù
  3. La vita al tempo di Gesù

 

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura ed illustrazione della storia della nascita di Gesù.

ü      Compilazione di schede

ü      Attività laboratoriali

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Geografia: i luoghi della nascita e della vita di Gesù

v     Storia: la famiglia di Gesù; al cronologia della vita di Gesù.

v     Scienze: la natura nei luoghi della nascita di Gesù.

v     Inglese: lessico natalizio.

v     Arte e Immagine: i segni e i simboli del Natale nei dipinti e  nell’ambiente.

v     Educazione alla cittadinanza: il Natale nelle tradizioni dei popoli.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

 

Unità di apprendimento 3 CON GLI APOSTOLI VERSO LA PASQUA

 

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Descrivere l’ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti quotidiani. Familiari, sociali e religiosi. Dalla scelta degli apostoli fino all’evento salvifico della Pasqua. Cogliere i segni cristiani della Pasqua.

Conoscenze: Dio Creatore  e Padre di tutti gli uomini.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Ambientare il personaggio di Gesù nel tempo e nello spazio.
  • Conoscere alcuni episodi della vita pubblica di Gesù
  • Conoscere il significato religioso della Pasqua.
  • Conoscere gli avvenimenti della passione, morte  e risurrezione di Gesù.

 

CONTENUTI

 

  1. Gli amici di Gesù: gli apostoli
  2. I Miracoli e le Parabole di Gesù
  3. Il racconto della risurrezione di Gesù
  4. I simboli della pasqua

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura e spiegazione  da parte dell’insegnante  di alcune parabole e miracoli di Gesù

ü      Lettura e spiegazione  della Risurrezione di Gesù.

ü      Riproduzione grafica  

ü      Proiezione di videocassette e DVD

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

ü      Italiano: descrizioni, verbalizzazioni, ascolto e letture.

ü      Matematica: tabulazione di dati; costruzione di tabelle; le sequenze.

ü      Arte e immagine: simboli e tradizioni pasquali.

ü      Tecnologia Informatica: visione di filmati; grafica e disegni al computer.

ü       

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Unità di apprendimento 4 NASCE LA CHIESA

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Comprendere che i credenti in Gesù si sentono  uniti e si riconoscono con vari compiti nelle chiese parrocchiali

Conoscenze: La chiesa  comunità di cristiani aperti a tutti

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Individuare il significato e l’origine del termine cristiano.
  • Identificare le caratteristiche  principali della Comunità Cristiana.
  • Comprendere che i credenti in Gesù si sentono uniti e si riconoscono con vari compiti nella Chiesa Parrocchiale.

 

CONTENUTI

 

  1. La Comunità Cristiana
  2. La Chiesa; la famiglia di Gesù.
  3. La Casa del Signore
  4. La famiglia di Gesù il tutto il mondo.

 

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura e spiegazione  di brani

ü      Riproduzione grafica 

ü      Proiezione di videocassette e DVD

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano:storie e racconti; conversazioni.

v     Storia: documenti e fonti storiche;

v     Arte e Immagine: illustrazione e coloritura  di storie; lettura di immagini, schemi e tabelle.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Classe II

 

Unità di apprendimento 1LA CREAZIONE NELLA BIBBIA

 

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Comprendere, attraverso racconti biblici delle origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla responsabilità dell’uomo.

Conoscenze: L’origine del mondo e dell’uomo nel cristianesimo.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Comprendere il concetto di creazione.
  • Riconoscere che ogni essere umano ha ricevuto da Dio grandi doni

 

CONTENUTI

 

  1. Intorno a me che meraviglia
  2. Per fare tutto ci vuole Dio
  3. Rispetto la natura
  4. Dio ti ha dato grandi doni
  5. Grazie per tanti doni
  6. Io sono immagine di Dio

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Osservazione dell’ambiente naturale ed antropico

ü      Spiegazione dell’insegnante del significato dei termini di “fare” e “creare”

ü      Riproduzione grafica del racconto biblico della creazione secondo l’ordine temporale.

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano: Comprensione di parole e del testo, ascolto letture

v     Arte e Immagine: illustrazione di storie osservazione dell’ambiente circostante e dei suoi elementi.

v     Scienze: elementi naturali ed antropici

 

VERIFICA  E VALITAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

 

Unità di apprendimento 2 LA PROMESSA FATTA DA DIO AGLI UOMINI

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Comprendere, attraverso racconti biblici delle origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla responsabilità dell’uomo.

Conoscenze: L’origine del mondo e dell’uomo nel cristianesimo.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Cogliere i segni cristiani del Natale
  • Individuare il comandamento dell’amore come il centro del messaggio di Gesù di Nazareth.

 

CONTENUTI

 

  1. La disobbedienza e la promessa
  2. Maria la Madre di Gesù
  3. Dio compie la promessa
  4. Il vero Natale
  5. Un dono a Gesù
  6. Il comandamento dell’amore

 

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura e illustrazione della nascita di Gesù

ü      Individuazione mediante l’osservazione dell’ambiente di simboli e tradizioni natalizie.

ü      Realizzazione di decorazioni natalizie.

ü      Illustrazione e compilazione di schede

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano: lettura e comprensione del teso

v     Arte e immagine: i segni e i simboli del natale nei dipinti e nell’ambiente

v     Storia: Racconto cronologico della nascita di Gesù.

 

VERIFICA  E VALITAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Unità di apprendimento 3  EVENTI STRAODINARI

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Cogliere, attraverso  alcune pagine evangeliche, come Gesù viene incontro alle attese di richieste di aiuto di chi ha bisogno.

Conoscenze: scoprire che attraverso i miracoli, Gesù insegna ad amare tutti come Dio Padre specialmente di deboli e i sofferenti.

  

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Conoscere alcuni miracoli di Gesù narrati nei Vangeli.
  • Identificare il significato dei miracoli di Gesù secondo la narrazione evangelica.
  • Distinguere il concetto di “miracolo” dal concetto di “Magia”. 

 

 

CONTENUTI

 

  1. Il miracolo
  2. Le nozze di Cana
  3. La moltiplicazione dei pani e dei pesci.
  4. La guarigione del sordomuto
  5. La tempesta sedata

  

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura e spiegazione di alcuni brani dei Vangeli

ü      Ricostruzione grafica delle storie

ü      Conversazione sul significato di “miracolo” e della sua funzione all’interno del racconto evangelico il relazione alla figura di Gesù

  

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano: letture;

v     Arte e immagine: rappresentazione grafica di storie; disegno e coloriture

v     Matematica: sequenze logiche

 

VERIFICA  E VALITAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

  

 

Unità di apprendimento 4 LA PASQUA

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

 

Abilità: Cogliere i segni cristiani della Pasqua

Conoscenze: Gesù, dona la vita per i suoi amici

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Identificare nel proprio ambiente di vita i simboli religiosi della Pasqua.
  • Conoscere il significato religioso della Pasqua.
  • Comprendere che Gesù è un uomo di pace.

 

CONTENUTI

  1. La nascita e la crescita di piante e di animali
  2. Gesù a Gerusalemme
  3. La Settimana Santa
  4. Gesù muore e risorge
  5. Che cosa è la pace?
  6. Pace e ancora.

 

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 Ø      Osservazione ed analisi della nascita e della crescita di alcuni esseri viventi

Ø      Lettura e illustrazione della storia della morte e risurrezione di Gesù

Ø      Individuazione, mediante l’osservazione dell’ambiente, di simboli e tradizioni pasquali

Ø      Illustrazione dei momenti tradizionali più importanti del periodo pasquale.

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Arte e immagine: Simboli e segni nell’ambiente, disegno e colore.

v     Italiano: descrizione, ascolto e letture

v     Scienze: osservazione dei fenomeni

 

VERIFICA  E VALITAZIONE

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Unità di apprendimento 5 LA COMUNITÀ CRISTIANA

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Cogliere, attraverso  alcune pagine degli “Atti degli Apostoli” la vita della Chiesa .

Conoscenze: La Chiesa, il suo credo e la sua missione .

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Conoscere il significato del  termine “Comunità .
  • Identificare le caratteristiche fondamentali della comunità cristiana.
  • Individuare la funzione della Parrocchia.

 

CONTENUTI

  1. La Comunità
  2. La famiglia
  3. La Parrocchia
  4. Alcuni brani degli Atti degli Apostoli

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

ü      Discussione guidata sulla vita comunitaria

ü      Ricerche di gruppo

ü      Illustrazione e compilazione di schede

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

v     Italiano: gli elementi narrativi di un racconto.

v     Storia: il tempo e il suo trascorrere; i documenti.

v     Educazione alla cittadinanza: i valori religiosi nelle diverse culture.

 

VERIFICA  E VALITAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Classe III

 

Unità di apprendimento 1 I RACCONTI DELLE ORIGINI

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Comprendere, attraverso i racconti biblici delle origini, che il mondi è opera di Dio, affidato alla responsabilità dell’uomo.

Conoscenze: L’origine del mondo e dell’uomo e del Cristianesimo e nelle altre religioni.

 

OBIETTIVI FORMATIVI 

  • Individuare, attraverso la lettura  del libro della Genesi, la visione religiosa propria del Cristianesimo circa l’origine   del mondo.
  • Confrontare gli antichi miti delle origini con i racconti della Genesi.
  • Confrontare i racconti biblici delle origini con le teorie scientifiche  circa le origini del mondo.

 

CONTENUTI

 

  1. Il racconto biblico della Creazione.
  2. I miti delle origini
  3. La teoria scientifica del Big – Bang.
  4. Le ore geologiche
  5. Il linguaggio simbolico della Bibbia.

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Ricostruzione sequenziale dei sette giorni della Creazione mediante rappresentazioni grafiche.

ü      Lettura ed illustrazione di alcuni miti  delle origini dell’antichità.

ü      Analisi ed illustrazione  della teoria scientifica del Big- Bang.

ü      Esecuzione di schede operative  per l’analisi del testo.

ü      Gruppi di compito per la realizzazione di schemi e tabelle.

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano:storie e racconti; conversazioni.

v     Storia: i miti, documenti e fonti storiche; gli organizzatori temporali.

v     Geografia: gli organizzatori spaziali.

v     Scienze: ipotesi a confronto sulle origini dell’Universo.

v     Arte e Immagine: illustrazione e coloritura  di storie; lettura di immagini, schemi e tabelle.

v     Matematica: le sequenze.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

  

 

Unità di apprendimento 2 LA STORIA DELLA SALVEZZA DA ABRAMO A GESÙ

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Ricostruire le principali tappe della storia della salvezza anche attraverso figure significative.

Conoscenze: La Bibbia, documento storico per i cristiani. Figure di re e profeti presenti nell’antico testamento. Conoscere la figura e Abramo e degli altri Patriarchi e comprendere il significato della loro missione.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Identificare le principali dell’Antico Testamento e le loro caratteristiche .
  • Identificare le figura del Messia atteso da Israele nelle sua caratteristiche teologiche e culturali.
  • Individuare nella fede in Gesù, Figlio di Dio, l’elemento fondamentale  del Cristianesimo.

  

CONTENUTI

 

  1. I personaggi  principali della storia del popolo d’Israele: Abramo, Isacco,  Giacobbe, e Esaù, Giuseppe e Mosè, i Giudici, i re Davide e Salomone,i  Profeti.
  2. La schiavitù nella storia.
  3. L’attesa del Messia in Israele.
  4. La figura di Gesù: il Cristo e la sua relazione con le promesse messianiche.

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura di brani relativi all’Antico Testamento.

ü      Cartelloni con le rappresentazione degli episodi principali.

ü      Costruzione della linea del tempo della vita dei personaggi e degli eventi significativi per la storia e la fede di Israele.

ü      Discussione collettiva sui risultati delle ricerche.

ü      Lettura e analisi collettiva dei testi profetici che annunciano il Messia.

ü      Lettura di brani del Nuovo Testamento

ü      Proiezione di diapositive e filmica

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

  

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Italiano:storie, conversazioni, dialoghi.

v     Storia: la linea del tempo; le religioni antiche.

v     Arte e Immagine: illustrazione e coloriture delle storie ascoltate.

v     Tecnologia e Informatica: DVD e Videoregistratore.

v     Geografia: le cartine geografiche.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Unità di apprendimento 3 LA PASQUA

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Rilevare la comunità e la novità della Pasqua rispetto a quella ebraica.

Conoscenze: La festa di Pasqua.

  

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Identificare il significato e la funzione  della celebrazione della Pasqua ebraica.
  • Identificare il concetto di “Antica Alleanza” e “Nuova Alleanza” in relazione a quanto espresso nella Bibbia.
  • Identificare il significato della Pasqua cristiana.

  

CONTENUTI

 

  1. La fuga dall’Egitto.
  2. I Dieci Comandamenti.
  3. La celebrazione della Pasqua Ebraica.
  4. I simboli: il pane azzimo, le erbe amare, l’agnello, le uova sodo  e la salsa charoset.
  5. Riti di alleanza.
  6. L’Ultima Cena di Gesù.
  7. Antica e Nuova Alleanza.

 

 METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lettura del racconto biblico dell’Esodo: analisi del testo e rilevazione degli elementi simbolici e del loro significato.

ü      Proiezione di diapositive e filmica

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Arte e Immagine: i simboli; illustrazione  delle storie narrate.

v     Educazione alla cittadinanza: le tradizioni alimentari nella altre culture.

v     Storia: le fonti antiche

v     Italiano: lettura e comprensione del testo

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Classe IV

 

Unità di apprendimento 1 LA TERRA DI GESU’: LA PALESTINA

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: identificare luoghi in cui Gesù ha vissuto facendo il confronto con la situazione odierna

Conoscenze: conoscere la terra dove Gesù è nato, vissuto, ha evangelizzato ed è morto e i luoghi di culto del popolo ebraico.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Riconoscere i luoghi più importanti che hanno determinato le fasi essenziali della vita di Gesù.
  • Comprendere gli usi, i costumi e la cultura esistenti in Palestina al tempo di Gesù.

 

CONTENUTI 

  1. La Palestina ai tempi di Gesù
  2. L’economia, gruppi sociali, il sinedrio, i gruppi religiosi.
  3. Una provincia romana
  4. Gerusalemme la capitale religiosa
  5. Tempio e Sinagoga
  6. Le feste ebraiche
  7. La Palestina oggi

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Ascolto e dettato di argomenti riguardanti la Palestina al tempo di Gesù.

ü      Lavori di gruppi per ricostruire la situazione della Palestina oggi

ü      Attività laboratoriali di confronto tra due realtà nei vari tempi

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Arte e Immagine: Illustrazione di storie e di edifici

v     Storia: le fonti, i documenti.

v     Italiano: lettura, riassunto ed esposizione

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Unità di apprendimento 2 NATALE: GESÙ VIENE PER TUTTI

 

 Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Individuare significative espressioni d’arte cristiana, per rilevare come la fede è stata interpretata dagli artisti nel corso dei secoli

Conoscenze: il Natale espresso anche nelle tradizioni e nell’arte

 

OBIETTIVI FORMATIVI 

  • Comprendere il significato delle tradizioni natalizie.
  • Conoscere alcune tradizioni natalizie.
  • Perché il 25 dicembre.
  • Scoprire come il messaggio del Natale di Gesù viene trasmesso anche attraverso il linguaggio artistico.

 

CONTENUTI

 

  1. I segni e i simboli legati al significato del Natale religione
  2. Pubblicità per un Natale più vero
  3. Il Natale nell’arte: lettura di un’opera

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura del Vangelo di Luca sulla nascita di Gesù Lavori di gruppo per la costruzione di cartelloni, tabelle e schemi.

ü      Visualizzazione di rappresentazioni artistiche della natività.

ü      Visione di DVD e VHS e di diapositive

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Italiano: lettura e commento.

v     Geografia: i luoghi della nascita e della vita di Gesù;

v     Inglese: lessico natalizio;

v     Arte e Immagine: i segni e i simboli del natale nei dipinti e nell’ambiente;

v     Musica: I canti natalizi

v     Educazione alla cittadinanza: il Natale  nella tradizioni dei popoli.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Unità di apprendimento 3  DALL’INSEGNAMENTO DI GESU’ A SCELTE E PROGETTI

                                              DI VITA

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Cogliere, attraverso alcune pagine evangeliche, come Gesù viene incontro alle attese di perdono e di Pace, di giustizia e di vita eterna.

Conoscenze: Cogliere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili per un personale progetto di vita.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Intuire l’essenza del messaggio cristiano
  • Identificare attraverso la lettura della parabole del Regno il messaggio cristiano in esse contenute.
  • Conoscere alcuni miracoli di Gesù narrati nei Vangeli.

 

CONTENUTI

 

  1. Gesù inizia la sua missione: il Battesimo
  2. Le Parabole del Regno
  3. I Segni del Regno
  4. Il libro sacro per i cristiani
  5. Il Vangelo
  6. Gli Evangelisti e i loro simboli
  7. I Vangeli sinottici
  8. Che cosa ti sta più a cuore
  9. Le beatitudini

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura di brani evangelici le parabole del Regno, le Beatitudini, l’amore per i nemici, i miracoli

ü      Lavori di Gruppo per la costruzione di tabelloni, tabelle e schemi.

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Italiano:lettura  e analisi del testo.

v     Arte e immagine: illustrazione di Storie; costruzione di tabelle

v     Storia: le fonti storiche.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Unità di apprendimento 3  LA CHIESA

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Rendersi  conto che nella comunità ecclesiale c’è una varietà di doni, che si manifesta in diverse vocazioni e ministeri.

Conoscenze: La Chiesa, popolo di Dio nel mondo: avvenimenti, persone, e strutture.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Individuare  gli elementi essenziali che caratterizzano la Chiesa come comunità dei credenti in Cristo.
  • Conoscere  la storia  di alcuni personaggi significativi della Chiesa primitiva.

 

CONTENUTI 

  1. I discepoli di Emmaus
  2. Animati dallo Spirito Santo
  3. La prima comunità di Gesù risorto
  4. Come viveva la prima comunità cristiana

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE 

ü      Lettura e riassunti sui brani riguardanti le prime comunità cristiane.

ü      Lavoro di gruppo per la costruzione di schemi sulla struttura della Chiesa.

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Storia: la linea del tempo; la cronologia degli avvenimenti;

v     Matematica: le sequenze;

v     Educazione alla cittadinanza: le regole che disciplinano i rapporti tra le varie componenti di una società.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

  

Unità di apprendimento 4 LA PASQUA

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Rilevare la comunità e la novità della Pasqua rispetto a quella ebraica.

Conoscenze: La festa di Pasqua.

  

OBIETTIVI FORMATIVI 

  • Identificare il significato e la funzione  della celebrazione della Pasqua ebraica.
  • Identificare il concetto di “Antica Alleanza” e “Nuova Alleanza” in relazione a quanto espresso nella Bibbia.
  • Identificare il significato della Pasqua cristiana.

  

CONTENUTI 

  1. Pasqua Ebraica
  2. Pasqua di Gesù
  3. Pasqua Cristiana
  4. Gesù a Gerusalemme
  5. La settimana Santa
  6. E’ Pasqua la festa della vita

  

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura del racconto biblico dell’Esodo: analisi del testo e rilevazione degli elementi simbolici e del loro significato.

ü      Lettura della Vangelo sulla Passione Morte e Risurrezione di Gesù

ü      Proiezione di diapositive e filmica

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 

v     Arte e Immagine: i simboli; illustrazione  dei luoghi della Passione

v     Educazione alla cittadinanza: le tradizioni alimentari nella altre culture.

v     Storia: le fonti antiche

v     Italiano: lettura e comprensione del testo

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

  

 

                                                                                                                                                  

Unità di apprendimento 5  MARIA NELL’ARTE

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Riconoscere il alcuni testi biblici la figura di Maria, presente nella vita del Figlio Gesù e in quella della Chiesa.

Individuare significative espressioni d’arte cristiana, per rilevare come la fede è stata interpretata dagli artisti nel corso dei secoli.

Conoscenze: I segni e i simboli del Cristianesimo, anche nell’arte.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Conoscere  la figura di Maria  secondo i vangeli e secondo la tradizione della Chiesa.
  • Individuare il ruolo dei santuari mariani nella storia della Chiesa per la fede dei cristiani.

 

CONTENUTI

 

  1. Alcune opere d’arte di vario tipo (dipinti, affreschi, mosaici, statue, ed altro) antiche e moderne che rappresentano Maria.
  2. La storia ed il Significato dei Santuari di Lourdes, Fatima, e del Divino Zelo a Roma.
  3. L’annuncio di Maria. Le nozze di Cana. Gesù dodicenne fra i dottori. Il racconto della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù. La Pentecoste.

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Presentazione di diapositive, riproduzioni, DVD e VHS di opere  d’arte  che raffigurano Maria.

ü      Lavori gi gruppo per l’osservazione guidata   delle opere d’arte presentate.

ü      Lettura di brani evangelici nei quali compare Maria.

ü      Lettura della storia dei principali santuari mariani.

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Italiano:lettura  e analisi del testo.

v     Arte e immagine: le opere d’arte;

v     Storia: le fonti storiche.

v     Geografia: i luoghi dei santuari.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Classe V

 

Unità di apprendimento 1 LA CHIESA

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Rendersi conto che nella comunità ecclesiale c’è una varietà di doni che si manifesta in diverse vocazioni e ministeri

Conoscenze: La Chiesa, popolo di Dio nel mondo: avvenimenti, persone e strutture

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Individuare gli elementi essenziali che caratterizzano la Chiesa come comunità dei credenti in Cristo.
  • Conoscere la storia di alcuni personaggi significativi della Chiesa Primitiva.

 

CONTENUTI

 

  1. La comunità di Gesù risorto
  2. Paolo di Tarso: l’Apostolo delle genti
  3. San Pietro primo vescovo di Roma
  4. Le persecuzioni
  5. L’impero romano diventa cristiano
  6. L’Europa diventa Cristiana
  7. Le catacombe
  8. L’Editto di Costantino
  9. Il Monachesimo
  10. San Benedetto, Cirillo e Metodio
  11. Un cammino difficile la Chiesa si divide, Chiesa d’Oriente e Chiesa d’Occidente
  12. I Protestanti
  13. Il Concilio di Trento
  14. L’Ecumenismo
  15. La Chiesa Oggi
  16. La Diocesi
  17. La Messa
  18. L’Anno Liturgico
  19. I Papi del nostro secolo

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lavoro di gruppo per la costruzione di schemi sulla struttura della Chiesa

ü      Costruzione di schemi per rappresentare la varie confessioni cristiane  e le loro relazioni

ü      Letture di esperienze missionarie

ü      Visione di DVD e VHS e di diapositive

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Italiano: lettura e commento.

v     Matematica: le sequenze

v     Educazione alla cittadinanza: le regole che disciplinano i rapporti tra i vari componenti di una società

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Unità di apprendimento 2 LE RELIGIONI NEL MONDO: CRISTIANESIMO, ISLAM,

                                              EBRAISMO

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Leggere e interpretare i principali segni religiosi espressi dai diversi popoli.

Conoscenze: Il Cristianesimo e le grandi religioni: origine e sviluppo. La Bibbia e i testi sacri delle grandi religioni.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

  • Conoscere  e saper confrontare le grandi religioni monoteiste: Cristianesimo,  Islam, e Ebraismo.
  • Confrontare mediante l’analisi dei testi sacri la dottrina sulla vita eterna delle religioni monoteiste.

 

CONTENUTI 

  1. Il Cristianesimo
  2. L’Islam
  3. L’Ebraismo
  4. Il Corano
  5. La Bibbia Ebraica
  6. La Bibbia cristiana

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura al alta voce di alcuni brani tratti dalla Bibbia e dal Corano riguardanti  la vita dopo la morte. Analisi del testo.

ü      Conversazioni Guidate

ü      Gruppi di lavoro interni alla classe  condotti dal docente IRC

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI 

v     Italiano: verbalizzazioni, discussioni;  letture.

v     Tecnologia e Informatica: Tabelle e schemi al computer.

v     Arte e Immagine: uso dei sussidi audiovisivi  e multimediali; i simboli.

v     Storia:  il Cristianesimo.

v     Geografia: la mappa geografica delle religioni.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Unità di apprendimento 3 LE RELIGIONI NEL MONDO: INDUISMO E BUDDISMO

 

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Leggere e interpretare i principali segni religiosi espressi dai diversi popoli.

Conoscenze: Il Cristianesimo e le grandi religioni: origine e sviluppo.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Conoscere  e saper confrontare le grandi religioni orientali: Induismo e Buddismo.
  • Mettere a confronto le religioni orientali con il Cristianesimo.

 

CONTENUTI

 a.       L’Induismo

b.      Il Buddismo

c.       La dottrina della reincarnazione

d.      La sofferenza nel mondo

e.       Le otto vie della dottrina buddista

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 

ü      Lavoro di gruppo per la costruzione di schede sintetiche e di tabelle comparative.

ü      Lettura di alcuni brani tratti dalla Bibbia e da testi sacri buddisti riguardanti il tema della sofferenza

ü      Lezioni frontali

ü      Gruppi di lavoro interni alla classe  condotti dal docente IRC

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

  

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Italiano: verbalizzazioni, discussioni;  letture.

v     Arte e Immagine: grafici, tabelle illustrazioni, coloriture.

v     Storia:  le fonti; il Buddismo, l’Induismo.

v     Geografia: la mappa geografica delle religioni.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

  

 

 

 

Unità di apprendimento 4 NATALE: GESÙ VIENE PER TUTTI

 

 Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Individuare significative espressioni d’arte cristiana, per rilevare come la fede è stata interpretata dagli artisti nel corso dei secoli

Conoscenze: il Natale espresso anche nelle tradizioni e nell’arte

 

OBIETTIVI FORMATIVI 

  • Comprendere il significato delle tradizioni natalizie.
  • Conoscere alcune tradizioni natalizie.
  • Scoprire come il messaggio del Natale di Gesù viene trasmesso anche attraverso il linguaggio artistico.

 

CONTENUTI 

  1. I segni e i simboli legati al significato del Natale religione
  2. Pubblicità per un Natale più vero
  3. Il Natale nell’arte: lettura di un’opera

 

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura del Vangelo di Luca sulla nascita di Gesù Lavori di gruppo per la costruzione di cartelloni, tabelle e schemi.

ü      Visualizzazione di rappresentazioni artistiche della natività.

ü      Visione di DVD e VHS e di diapositive

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

 

 RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Italiano: lettura e commento.

v     Geografia: i luoghi della nascita e della vita di Gesù;

v     Inglese: lessico natalizio;

v     Arte e Immagine: i segni e i simboli del natale nei dipinti e nell’ambiente;

v     Musica: I canti natalizi

v     Educazione alla cittadinanza: il Natale  nella tradizioni dei popoli.    

  

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

 

Unità di apprendimento 5 LE MISSIONI CRISTIANE NEL MONDO

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Evidenziare l’apporto che, con la diffusione del Vangelo al Chiesa ha dato alla società e alla vita di ogni persona. Identificare nei segni espressi dalla Chiesa  l’azione dello Spirito di Dio, che la costruisce una e inviata a tutta l’umanità .

Conoscenze: La Chiesa, popolo di Dio nel mondo: avvenimenti, persone e strutture

  

OBIETTIVI FORMATIVI 

  • Identificare le caratteristiche  e la specificità dell’impegno missionario dei cristiani nel mondo.
  • Conoscere la storia dell’opera evangelizzatrice della Chiesa dalle origini ad oggi.
  • Riconoscere nella storia di alcuni missionari il comune riferimento al comandamento dell’amore.

 

CONTENUTI 

  1. La missione evangelizzatrice degli apostoli.
  2. La solidarietà
  3. L’evangelizzazione.
  4. Madre Teresa di Calcutta.
  5. Daniele Comboni.
  6. Francesco D’Assisi.

  

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Presentazione della storia dell’azione evangelizzatrice dei cristiani nel mondo mediante letture e filmati.

ü      Lettura di brani evangelici.

ü      Lettura e narrazioni di testimonianze  di evangelizzazione e di solidarietà.

ü      Presentazione di alcune figure significative di missionari cristiani.

ü      Gruppi di  compito per la ricerca e l’approfondimento e realizzazione di schede biografiche dei personaggi conosciuti.

ü      Lettura di testi di vario tipo ( VHS, DVD. Diapositive, carte geografiche)

 

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Arte e Immagine: uso del DVD e del Videoregistratore

v     Italiano:sintesi, riassunti, letture, catalogazione di informazioni

v     Tecnologia Informatica: costruzione di un archivio di dati e informazioni navigazione con internet.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

Prove strutturate. Prove semistrutturate.

 

 

Unità di apprendimento 6 LA PASQUA

  

Obiettivi Specifici di apprendimento

Abilità: Rilevare la comunità e la novità della Pasqua rispetto a quella ebraica.

Conoscenze: La festa di Pasqua.

  

OBIETTIVI FORMATIVI 

  • Identificare il significato e la funzione  della celebrazione della Pasqua ebraica.
  • Identificare il concetto di “Antica Alleanza” e “Nuova Alleanza” in relazione a quanto espresso nella Bibbia.
  • Identificare il significato della Pasqua cristiana.

  

CONTENUTI 

  1. Pasqua Ebraica
  2. Pasqua di Gesù
  3. Pasqua Cristiana
  4. Gesù a Gerusalemme
  5. La settimana Santa
  6. E’ Pasqua la festa della vita

  

METODI  ATTIVITA’ E SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

 ü      Lettura del racconto biblico dell’Esodo: analisi del testo e rilevazione degli elementi simbolici e del loro significato.

ü      Lettura della Vangelo sulla Passione Morte e Risurrezione di Gesù

ü      Proiezione di diapositive e filmica

ü      Attività laboratoriali e interlaboratoriali

ü      Attività laboratoriali e sviluppo dei LARSA

  

RACCORDI PLURI, INTER e TRANSDISCIPLINARI

 v     Arte e Immagine: i simboli; illustrazione  dei luoghi della Passione

v     Educazione alla cittadinanza: le tradizioni alimentari nella altre culture.

v     Storia: le fonti antiche

v     Italiano: lettura e comprensione del testo

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE

 Prove strutturate. Prove semistrutturate.